Innovazione

Il grande cambiamento

Numero 01, 2020

Il grande cambiamento

Parameswaran Iyer |autrice

Numero 01, 2020


È sempre incoraggiante vedere applicate le iniziative del governo in India. Tuttavia, il successo del programma Swachh Bharat, lanciato dal Primo Ministro Narendra Modi nel 2014, è diventato il nuovo standard. In soli cinque anni, è stato riconosciuto come la più grande iniziativa di risanamento dei servizi igienici a livello mondiale, afferma Parameswaran Iyer

Nel suo discorso inaugurale alla nazione, tenutosi il 12 agosto 2014, il Primo Ministro Narendra Modi ha espresso le sue preoccupazioni sulla questione della defecazione all’aperto in India, diventando il primo a farlo su una piattaforma nazionale. Nel suo discorso ha dichiarato che questa pratica, ampiamente diffusa, sarebbe stata abolita in soli cinque anni. Per raggiungere questo obiettivo, il 2 ottobre 2014 inaugurò l’ambizioso programma Swachh Bharat (SBM). Il Primo Ministro Modi è rimasto fedele alle sue promesse e, in cinque anni, più di 550.000.000 persone nell’India rurale hanno evitato la pratica della defecazione all’aperto e ben 600.000 villaggi si sono dichiarati “Open Defecation Free” (ODF). Il successo inaspettato che questa iniziativa ha ottenuto nel paese, specialmente nelle aree rurali, viene elogiato in tutto il mondo, e per buone ragioni. È un movimento di massa che ha coinvolto oltre 1 miliardo di persone, che ha modificato un’abitudine secolare che un tempo sembrava impossibile da arrestare. Viene riconosciuta come la più grande iniziativa di risanamento dei servizi igienici a livello globale. Il percorso è stato caratterizzato da sei importanti principi guida, che possono essere applicati a qualsiasi grande modello di trasformazione: la politica di attuazione dell’ABCEDF.

A – ALLINEARSI

Le persone di gerarchie sociali diverse possono avere priorità contrastanti. Dopo che il Primo Ministro Modi annunciò l’obiettivo da raggiungere, il Dipartimento di acqua potabile e servizi igienico-sanitari (DDWS) ha dovuto garantire un obiettivo coerente con l’ecosistema amministrativo. Il team SBM-G (Grameen / Rural) si è recato in visita in ogni Stato più volte e si è impegnato in maniera diretta con i collettori distrettuali con seminari di apprendimento, incontri informali e gruppi WhatsApp, facendo sì che il risanamento dei servizi igienico-sanitari  rimanesse il principale obiettivo di tutti. I tre elementi del modello (Primo Ministro, Primo Ministro di Stato e Magistrato distrettuale), hanno operato in maniera concorde, come mai prima d’ora.

B – CREDERE

Di fronte a una situazione difficile,  i team che non credono alla possibilità di raggiungere un obiettivo prefissato, spesso non sono in grado di trovare la giusta motivazione. Di conseguenza, non si impegnano abbastanza. Per garantire una produttività ottimale, SBM ha creato un team nei rispettivi Stati, che comprendevano giovani professionisti dotati di una esperienza amministrativa minore e un approccio innovativo, nonché burocrati esperti ma motivati, che credevano che l’obiettivo fosse davvero raggiungibile e incentrato sulla ricerca di soluzioni creative.

C – COMUNICARE

L’SBM è un programma che comporta un cambiamento di comportamento. La comunicazione a tutti i livelli – al di sopra e al di sotto della soglia di povertà, di massa e interpersonale – è stato fondamentale per l’SBM. Quasi 650.000 rappresentanti di servizi igienico-sanitari di base, chiamati swachhagrahis, sono stati formati appositamente per andare di porta in porta a comunicare e recapitare il messaggio di swachhata, ovvero del risanamento dei servizi igienici o servizi igienico-sanitari. In seguito, l’SBM tentò di rendere più affascinante il programma di risanamento, impegnandosi ampiamente con i media, facendo leva sulla cultura popolare e coinvolgendo celebrità di Bollywood, sportivi e altri influencer, per promuoverne la causa.

Il giuramento dello Swachh

  • Ci impegniamo per il raggiungimento dell’obiettivo dell’igiene pubblica dedicandovi tempo per il relativo conseguimento.
  • Dedico 100 ore all’anno, ovvero due ore settimanali, a lavorare come volontario per l’igiene pubblica.
  • Non lascerò rifiuti nell’ambiente, né permetterò che li lascino gli altri.
  • L’obiettivo dell’igiene pubblica parte da me stesso, dalla mia famiglia, dalla mia zona, dal mio paese e dal mio posto di lavoro.
  • Credo che i paesi del mondo che sembrano puliti lo siano perché i loro cittadini non abbandonano i rifiuti né permettono che ciò accada.
  • Con questa ferma convinzione, diffonderò il messaggio del programma Swachh Bharat nei villaggi e nelle città.
  • Incoraggerò altre 100 persone a prendere lo stesso impegno che prendo oggi.
  • Cercherò di fare in modo che dedichino anche loro 100 ore alla pulizia.
  • Sono fiducioso che ogni passo avanti compiuto per migliorare l’igiene aiuterà a rendere pulito il mio paese.

D – DEMOCRATIZZARE

Nel corso degli anni, l’SBM è diventato una Jan Andolan (rivoluzione di massa), cosa che il Primo Ministro ha ribadito in molte occasioni. Tutti sono diventati attori e i servizi igienico-sanitari sono diventati un affare di tutti. Le persone hanno costruito i propri servizi igienici e motivato gli altri; le comunità hanno pianificato le attività, monitorato i progressi e i villaggi si sono dichiarati liberi dal problema della defecazione all’aria aperta. Perfino le corporazioni, le ONG, le organizzazioni della società civile e altri ministeri e dipartimenti governativi hanno avuto un ruolo importante nell’integrazione della causa.

E – VALUTARE

Quando i progressi hanno iniziato a superare le aspettative, molti hanno messo in dubbio la veridicità dei dati circa i miglioramenti apportati dal SBM. Pertanto, è diventato ancora più importante incoraggiare il monitoraggio di terze parti, per rafforzare la credibilità e mantenere alta la motivazione dei volontari. Organizzazioni quali la Banca mondiale, l’UNICEF, il BMGF e l’OMS hanno condotto varie valutazioni sulla copertura e l’utilizzo dei servizi igienico-sanitari, sui successi e sulle aree di miglioramento, nonché sugli impatti sanitari, economici e sociali del SBM. L’India è diventata il laboratorio globale del risanamento dei servizi igienici.

COMPLETAMENTO

Quando tutti gli Stati si sono dichiarati “Open Defecation Free”, entro il 2 ottobre 2019, il Primo Ministro ha affermato che si trattava solo di una tappa intermedia, e non del traguardo finale. C’è ancora un’attenzione elevata nel garantire che i comportamenti “Open Defecation Free” siano supportati e che nessuno si senta abbandonato. Il DDWS ha recentemente pubblicato la lungimirante strategia decennale in materia di servizi igienico-sanitari, pianificando l’obiettivo di passare dalla ODF alla ODF Plus, ovvero ad un obiettivo più ampio di pulizia generale nei villaggi dell’India. Il governo indiano continua la sua ricerca per fornire servizi di base ai suoi cittadini. Nel primo discorso del suo secondo mandato, in occasione della Festa dell’Indipendenza, il Primo Ministro ha annunciato un obiettivo ancora più ambizioso: fornire l’approvvigionamento idrico attraverso tubature a tutte le famiglie entro il 2024. In linea con tutto ciò, il programma Jal Jeevan è stato ideato per raggiungere questo obiettivo, sulla base della politica di attuazione. Speriamo che l’obiettivo venga raggiunto positivamente!

diverse ambasciate indiane in tutto il mondo hanno organizzato iniziative di pulizia per sostenere e promuovere il programma SBM. I volontari della missione diplomatica indiana a Bali, in Indonesia, raccolgono i rifiuti durante la pulizia in una spiaggia;

Parameswaran Iyer

Parameswaran Iyer è il segretario del Ministero dell'acqua potabile e della sanificazione e guida il programma Swachh Bharat. Ufficiale dell’IAS nel 1981, è entrato a far parte della Banca mondiale nel 2009 e ha precedentemente lavorato in Vietnam, Cina, Egitto e Libano
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