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PANDEMIA E OLTRE: I PROFONDI LEGAMI DELL’INDIA CON IL GOLFO

Numero 01, 2021

PANDEMIA E OLTRE: I PROFONDI LEGAMI DELL’INDIA CON IL GOLFO

Manish Chand |autrice

Numero 01, 2021


I LEGAMI TRA L'INDIA ED I PAESI DEL GOLFO SI SONO RAFFORZATI DURANTE IL PERIODO DELLA PANDEMIA E HANNO PORTATO A NUOVE FRONTIERE MENTRE LE DUE PARTI COLLABORANO IN MODO PROATTIVO NEL PROCESSO DI RIPRESA ECONOMICA GLOBALE PER IL POST-PANDEMIA

La vera amicizia, come dice un proverbio arabo, viene messa alla prova nei momenti di difficoltà. L’approfondimento della multiforme partnership dell’India con i paesi del Golfo durante il periodo del Covid-19 esemplifica questo spirito di solidarietà in tempi di crisi.

Fin dal momento in cui la pandemia da coronavirus ha colpito la regione ed il mondo, oltre un anno fa, l’India è emersa come il primo fornitore di assistenza umanitaria ai paesi amici del Golfo e ha prontamente fornito forniture mediche di emergenza a diversi paesi della regione. L’India ha inviato team medici in Arabia Saudita, Kuwait, Bahrain e Emirati Arabi Uniti per aiutarli ad affrontare le sfide del Covid-19. Anche l’India ed i paesi del Golfo hanno stretto un patto di cooperazione nella ricerca e nei test sul Covid.

VACCINO MAITRI: CURA E CONDIVISIONE

Lo stesso spirito di cura e condivisione è ora evidente nella fornitura di vaccini dall’India ai paesi del Golfo nell’ambito del programma “Vaccine Maitri”. Tre milioni di dosi di vaccini Made in India sono state fornite all’Arabia Saudita e 2.000.000 sono state inviate, rispettivamente, al Kuwait e agli Emirati Arabi Uniti. L’India ha donato 1.00.000 dosi del vaccino anti-Covid, rispettivamente, anche a Oman e Bahrain. La fornitura dei vaccini su questa scala ai paesi del Golfo su riflette il profondo senso del desiderio umanitario universale dell’India di combattere insieme la pandemia. In una dichiarazione al Rajya Sabha sulla “Iniziativa Vaccine Maitri” il 17 marzo 2021, il ministro degli affari esteri Dr S Jaishankar ha dichiarato: “In modo abbastanza tempestivo, il vaccino Maitri è iniziato ad essere utilizzato nelle immediate vicinanze, a partire dalle Maldive, Bhutan, Bangladesh, Nepal, Sri Lanka e Myanmar, ma anche Mauritius e Seychelles. Da quel momento in poi è toccato al Golfo stesso… Ad oggi, abbiamo fornito vaccini “Made in India” a 72 nazioni in tutte le aree geografiche”.

Il Primo Ministro indiano Narendra Modi riceve Sua Altezza Reale Mohammed bin Salman bin Abdulaziz Al Saud, Principe Ereditario, Vice Presidente del Consiglio dei Ministri e Ministro della Difesa del Regno dell’Arabia Saudita, all’arrivo di quest’ultimo all’aeroporto di Nuova Delhi il 19 febbraio 2019

SENSIBILIZZAZIONE DIPLOMATICA

Il periodo della pandemia ha visto un’azione diplomatica sostenuta tra l’India ed i paesi del Golfo ricchi di energia. Sfidando i vincoli imposti dalla pandemia, il primo ministro indiano Narendra Modi e l’EAM Dr S Jaishankar hanno tenuto scambi telefonici con le loro controparti di quasi tutti i paesi del Golfo. Quando la situazione della pandemia si è leggermente attenuata, il dott. Jaishankar ha visitato gli Emirati Arabi Uniti, il Bahrain ed il Qatar mentre il ministro di Stato per gli affari esteri V Muraleedharan si è recato negli Emirati Arabi Uniti ed in Oman. Il ministro del petrolio Dharmendra Pradhan ha visitato il Kuwait nell’ottobre 2020 per offrire le condoglianze alla leadership kuwaitiana per la triste scomparsa di Sua Altezza, lo sceicco Sabah Al-Ahmed Al-Jaber Al-Sabah, ex emiro dello Stato del Kuwait.

CURA DELLA DIASPORA

Ciò che si è distinto in questo periodo difficile è stata l’eccezionale compassione e cura mostrate alla comunità indiana sparsa per i paesi del Golfo. I paesi del Consiglio di cooperazione del Golfo (GCC), che comprendono Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Kuwait, Bahrain, Qatar e Oman, ospitano complessivamente circa 8,5 milioni di indiani, formando la più grande comunità di espatriati nella regione. Gli indiani sono molto apprezzati e stimati nei paesi del Golfo. I leader ed i ministri dei paesi del GCC hanno spesso elogiato gli indiani e hanno evidenziato il loro contributo alla crescita economica nonchè allo sviluppo dei rispettivi paesi.

La maggior parte dei professionisti indiani, tornati in India lo scorso anno a causa delle difficoltà legate al Covid, sono poi ritornati nella loro casa adottiva nei paesi del Golfo. Si prevede che la domanda di migranti indiani nella regione riprenderà in modo significativo con l’attenuarsi della pandemia. Il Qatar sta cercando di impiegare 15.000 lavoratori/manager nell’edilizia e nell’ospitalità legati alla Coppa del Mondo FIFA, che si svolgerà nel 2022. Il governo indiano sta anche allineando la sua piattaforma di e-migrate con i paesi del GCC per stimolare il ritorno di lavoratori indiani in questi paesi. Al riguardo sono già stati avviati progetti pilota con Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti. Il governo sta oltretutto negoziando con i paesi del GCC un “riconoscimento preventivo delle competenze” che consentirà un impiego ed un dispiegamento più rapidi degli indiani.

EAM Dr S Jaishankar (secondo da sinistra) interagisce virtualmente con la comunità indiana in Bahrain il 25 novembre 2020

MATRICE ENERGETICA

La sicurezza energetica rimane un fattore chiave della politica Look and Act West indiana, progettata per coinvolgere ed espandere strategicamente la matrice collaborativa con il Medio Oriente, in particolare con i paesi del GCC. Sempre più spesso, infatti, la partnership energetica tra l’India ed i paesi del Golfo acquisisce un orientamento strategico con l’Arabia Saudita e gli Emirati Arabi Uniti che pianificano di collaborare con l’India nella prossima fase del programma Strategic Petroleum Reserves (SPR). Durante la storica visita del Primo Ministro Modi negli Emirati Arabi Uniti, un consorzio di compagnie petrolifere indiane si è aggiudicato una quota del 10% nella concessione offshore di Lower Zakum ad Abu Dhabi. Andando oltre gli idrocarburi, l’India sta anche cercando di approfondire una nuova partnership con la regione del Golfo nelle energie rinnovabili. Molti paesi della regione hanno sostenuto l’International Solar Alliance guidata dall’India. Nell’ottobre 2020, il conglomerato di ingegneria indiano Larsen & Toubro ha presentato il suo portafoglio di progetti energetici e idrici nella regione del GCC, che includeva anche il suo primo progetto di energia rinnovabile su larga scala.
Oltre ai legami economici ed energetici, l’India ed i paesi del Golfo sono pronti a trasformare le loro relazioni di difesa e strategiche. La visita del capo generale dell’esercito indiano MM Naravane negli Emirati Arabi Uniti ed in Arabia Saudita nel dicembre 2020 è stata la prima di questo genere nella regione del Golfo. Il viaggio ha evidenziato una crescente cooperazione strategica con i paesi della regione e ha aperto vie di cooperazione in materia di difesa.

NUOVI ORIZZONTI

Mentre la sicurezza energetica rimane al centro della fiorente partnership India-GCC, la relazione si sta anche espandendo verso nuove aree, inclusa la tecnologia all’avanguardia. Sullo sfondo dell’agitazione economica globale, le due parti mirano a creare una partnership “all’avanguardia” con la regione dell’Asia occidentale ricca di energia incentrata sulla rivoluzione industriale 4.0, collaborazione tecnologica, ricerca e sviluppo e progetti ad alta intensità di capitale. Questa nuova partnership trasformata tra l’India de il Golfo si concentrerà sulle nuove tecnologie emergenti, in particolare ICT, consulenza, fin-tech, logistica, edu-tech e health-tech.

EAM Dr S Jaishankar (al centro) alla tavola rotonda sugli affati India-Qatar a Doha il 27 dicembre 2020

LA STRADA PER IL FUTURO

I legami multidimensionali dell’India con la regione del Golfo, supportati da connessioni storiche e culturali secolari, hanno trovato una nuova energia e resilienza durante il periodo della pandemia. Il sostegno diplomatico dimostrato, accompagnato da commercio e investimenti in crescita, è continuato a ritmo sostenuto, con il primo ministro Narendra Modi che ha guidato l’azione diplomatica indiana dal fronte. La visita del Primo Ministro Modi in quasi tutti i paesi del Golfo negli ultimi sette anni ha trasformato in modo decisivo questa partnership di reciproco potere e l’ha impregnata di una visione strategica. Il primo ministro Modi ha fornito un tocco personale a questa diplomazia del Golfo, rinvigorendola e trasformandola. Ha infranto il protocollo per ricevere il principe ereditario di Abu Dhabi, lo sceicco Mohammed bin Zayed Al Nahyan nel 2017 ed ha ripetuto questo gesto speciale per la visita del principe ereditario dell’Arabia Saudita, Mohammed bin Salman in India nel 2019. “Più a ovest abbiamo ridefinito, in un breve lasso di tempo e nonostante l’incertezza ed il conflitto, le nostre partnership con il Golfo e l’Asia occidentale, inclusi Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Qatar e Iran. Questo ci ha aiutato a proteggere e promuovere i nostri interessi di sicurezza, a coltivare forti legami economici ed energetici e a promuovere il benessere materiale e sociale di circa 8 milioni di indiani”, ha affermato il primo ministro Narendra Modi al secondo Dialogo Raisina a Nuova Delhi il 17 gennaio 2017.
Guardando al futuro, i legami India-Golfo sono destinati a raggiungere nuove frontiere mentre l’India cerca di collaborare a tutto campo con tutti i paesi della regione per il processo di ripresa economica globale post-pandemia e per stimolare la rinascita dell’economia reciproca. Mentre l’India persegue i suoi piani per diventare un’economia da cinque trilioni di dollari, Aatmanirbhar Bharat, con l’enfasi sulla promozione della missione Make in India-Make for World, offre interessanti opportunità di joint venture nei settori delle infrastrutture e della produzione. La collaborazione nell’innovazione e nelle start-up orientate al futuro è destinata a mantenere i legami India-Golfo brulicanti di nuove idee ed energia imprenditoriale. E, a questo ritmo, i legami India-Golfo possono solo indirizzarsi ad una traiettoria più ampia.

Manish Chand

Manish Chand è caporedattore della rivista “India and the World” e “India Writes Network”, portale incentrato sulla scena internazionale
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