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L’India al SCO

Numero 06, 2020

L’India al SCO

Nivedita Kapoor |autrice

Numero 06, 2020


L’India è stata costantemente coinvolta nella promozione della cooperazione socioeconomica e della stabilità regionale tra i membri della Shanghai Cooperation Organization (SCO). Recentemente, il paese ha partecipato a due incontri cruciali della SCO. Nivedita Kapoor analizza l’importanza del coinvolgimento dell’India e la posizione del Paese.

Il XX vertice dell’Organizzazione per cooperazione di Shanghai (SCO) ospitato virtualmente dalla Russia il 10 novembre 2020 ed il XIX incontro dei capi di stato della SCO ospitato, anch’esso virtualmente, dall’India il 30 novembre 2020, hanno evidenziato diverse questioni di interesse per il gruppo. Dai progressi della SCO nel forgiare relazioni socioeconomiche più forti tra i paesi membri al ruolo dell’organizzazione nella lotta al terrorismo e nel mantenimento della sicurezza e della stabilità in Asia, l’India si è concentrata su queste aree sin dalla sua inclusione nell’ente regionale come mebro a pieno titolo nel 2017. Il 30 novembre, il vicepresidente indiano, Venkaiah Naidu, ha presieduto la riunione del Consiglio dei capi di governo della SCO che ha il compito di discutere e promuovere la cooperazione economica e commerciale all’interno della SCO. Il vicepresidente, nel suo discorso, ha chiesto un multilateralismo riformato che rappresenti equamente tutte le parti interessate. Questa è stata la prima riunione della SCO ospitata dall’India da quando ne è diventata membro. Intervenendo al vertice del Consiglio dei capi di stato della SCO ospitato dalla Russia, il 10 novembre 2020, il Primo Ministro indiano Narendra Modi ha ribadito l’impegno del paese per la pace e la sicurezza, delineando una visione per il ruolo dell’organizzazione in un mondo post-COVID.

L’importanza della SCO

L’impostazione multilaterale dell’organizzazione ha acquisito ulteriore importanza, poiché è in corso un riordino dell’ordine mondiale, con l’Asia al centro dell’attuale abbandono del sistema globale. Quest’anno gli incontri dovevano essere spostati sulla piattaforma digitale. Sebbene le questioni bilaterali non siano discusse alla SCO, essa rappresenta un’opportunità per offrire una comprensione delle idee dell’India e porsi su questioni diverse a un pubblico internazionale.

Uno screenshot del primo ministro indiano Narendra Modi (al centro) e dei leader degli stati membri della SCO durante una riunione in videoconferenza del Consiglio dei capi di stato della SCO

La visione dell’India

seguendo lo spirito e la Carta della SCO, come ha osservato il Primo Ministro Modi, l’India si è concentrata sulla fornitura di una tabella di marcia più marcia a vantaggio di tutti gli Stati membri, ponendo l’accento sulla cooperazione economica, frenando il terrorismo e mantenendo la stabilità regionale. Nella sfera dell’estensione della cooperazione tra i paesi membri, il Pirmo Ministro Modi ha chiesto di promuovere una “combinazione di multilateralismo economico e rafforzamento delle capacità nazionali” per aiutare i membri della SCO ad affrontare la recessione indotta dalla pandemia nell’economia globale. Ha anche promesso di mobilitare le risorse dell’India come più grande produttore di vaccini. Con riferimento alla sicurezza regionale, l’ndia ha sottolineato il suo impegno a lavorare contro il terrorismo, il contrabbando illegale di armi, la droga ed il riciclaggio di denaro. L’India ha anche chiesto il rispetto della sovranità e dell’integrità territoriale promuovendo nel contempo l’idea di connettività. La politica del multilateralismo riformato è stata sottolineata dal Primo Ministro quando l’India ha iniziato il suo periodo come membro non permanente del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite nel 2021.

Le dichiarazioni

Le dichiarazioni rilasciate dal vertice e dall’incontro includevano diversi argomenti sulla cooperazione socioeconomica che erano di massima rilevanza per l’India. I più importanti sono i progetti di connettività regionale e la promozione di misure digitali guidate dalla tecnologia per accelerare la cooperazione economica sostenibile tra i membri della SCO. Il risultato degli sforzi dell’India insieme ad altri stati della SCO si è riflesso nella Dichiarazione di Mosca, che ha deciso di portare avanti l’agenda organizzativa su diverse questioni chiave vantaggiose per tutti i partecipanti. Gli Stati membri hanno chiesto un ordine mondiale multipolare e hanno individuato aree per un ulteriore rafforzamento della cooperazione. Questi includono commercio, produzione, trasporti, energia, finanza, investimenti, agricoltura, dogane, telecomunicazioni, tecnologia dell’informazione, innovazione e altri ambiti al fine di promuovere uno sviluppo innovativo, verde e sostenibile. Una nota speciale è stata data alla costituzione del Consorzio SCO dei Centri di analisi economica, il cui primo incontro è stato organizzato dall’India nell’agosto 2020.

Il primo ministro Modi (a sinistra) stringe la mano al presidente russo Vladimir Putin durante un incontro al margine del vertice della SCO a Tashkent, Uzbekistan

La partecipazione agli incontri della SCO è un altro esempio dell’impegno dell’India sulla via della diplomazia, cresciuta costantemente fino a diventare un attore importante a livello regionale e internazionale in un momento di cambiamento dell’ordine globale. Ciò ha significato anche adottare un approccio a lungo termine nella politica estera, compreso il mantenimento di contatti regolari con altre potenze chiave per promuovere gli interessi nazionali, gestendo al contempo le differenze bilaterali attraverso colloqui in modo pacifico per promuovere la stabilità e la crescita.

Nivedita Kapoor

L'India ha sostenuto la celebrazione del 2021 come "Anno della Cultura SCO". Come parte di questo, l'India organizzerˆ la prima mostra SCO sull'ereditˆ buddista condivisa tra gli stati membri. Inoltre, sono giˆ state completate la traduzione di 10 opere l
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